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Michela

 RISTORO BELVEDERE

35 ANNI CON VOI


La storica accoglienza della Baita del Sorriso.
 
Tutto ebbe inizio in un tiepido pomeriggio di primavera del 1985, quando Ivo Torre accompagnò Claudia con la piccola figliola Michela a fare una passeggiata a Cima Fertazza...

...quando Claudia giunse in vetta, un sorriso le solcò il viso, sentì un brivido percorrerle la schiena. Gli occhi si riempirono di lacrime e il cuore cominciò a battere all’impazzata. L’emozione che la pervase fu talmente grande che, abbracciando il suo amato consorte, espresse il desiderio di poter tornare molto spesso in quel luogo così incantato circondato a 360° dalle più belle Dolomiti.
Con la parete Nord/Ovest del Monte Civetta, sotto cui Claudia era nata, proprio in primo piano e con il massiccio del Monte Pelmo accanto.

Nonostante gli impegni lavorativi, Claudia e Ivo si recavano spesso su quella cima con la loro bimba bionda.
Nacque un sogno: dare vita ad una piccola baita che era collocata nei pressi del cucuzzolo di Cima Fertazza.

Ebbe così inizio un’avventura che va avanti da oltre 35 anni!

Ristoro Belvedere

La baita era davvero piccola. Mancava l’energia elettrica e non c’era acqua corrente. All’interno tre tavoli, una stufetta a legna e una minuscola cucina. Ma quando la voglia di realizzare un sogno è più grande di ogni sacrificio, i risultati non tardano ad arrivare!
Infatti, quel primo inverno cadde neve in abbondanza, così ci fu l’idea di realizzare un igloo con un bancone di neve, dove Ivo poteva preparare dei panini caldi col pastin e servire qualche grappetta per riscaldare i pochi temerari dell’epoca. Claudia si dilettava a preparare strudel e crostate e qualche semplice piatto con uova, speck e patate. C’erano davvero pochissimi posti all’interno della baita, ma la terrazza esterna riusciva ad accogliere parecchie persone.

Il primo inverno trascorse così, con non poche difficoltà, ma sempre col sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore. Fortunatamente, la voglia di continuare non mancò e le stagioni si susseguirono una all’altra superando non pochi ostacoli. Davvero sempre molti i problemi da affrontare, ma anche una crescente soddisfazione.

Ristoro Belvedere

L’entusiasmo la faceva sempre da padrone e dopo 17 anni si pensò di realizzare una struttura più adatta alle esigenze lavorative. Fu così che nel 2002 prese forma l’attuale Ristoro Belvedere: una nuova struttura completamente in legno, a risparmio energetico, molto accogliente ed esteticamente in armonia con la natura del luogo. Diciamo…una baita un po’ più grande e comoda di quella iniziale! L’igloo viene realizzato tutt’oggi (se le nevicate sono abbondanti), così come il bancone di neve. Il profumo di quei panini dell’epoca si può ancora sentire quando si passa davanti a quel banco così colorato dagli oltre 70 tipi di grappe dai mille sapori in esposizione! All’interno, una calorosa accoglienza aspetta i turisti, come 35 anni fa, in un ambiente in stile montano che non ha perso il sapore di quella baita dell’epoca. Il ristorante con i suoi piatti tipici delizia il palato di sciatori ed escursionisti. Per non parlare dei dolci fatti in casa come da antica usanza.
Una tradizione che si rinnova di giorno in giorno grazie ad una forte passione per la montagna e per il proprio lavoro. Claudia e Ivo sono riusciti a trasmettere questo profondo amore a quella bimba bionda, la figlia Michela, che tutt’ora prosegue il cammino dei propri genitori.
Insomma..la piccola baita è cresciuta, ma il calore che vi riserva la Famiglia Torre insieme ai suoi collaboratori vi permette di vivere un’esperienza unica nel suo genere.
Ristoro Belvedere un luogo magico dove il piatto forte rimane sempre il sorriso sulle labbra con la gioia nel cuore!

 

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